sabato 28 marzo 2009

Ristorante Dragut

La Churrascaria Dragut è situata all'interno del porto turistico di Chavari. Si tratta di un locale fedele allo stile e alle tradizioni dei ristoranti eleganti brasiliani. Il ristorante è l'ambiente ideale per le tue cene a lume di candela, per lavoro, per compagnia e per divertire i bimbi. Il ristorante grazie ad un esclusivo sistema di amplificazione arricchisce la tua serata con sottofondo di bossanova, pagode. In estate, la veranda si trasforma in accogliente oasi fiorita. La cucina è aperta sino a mezzanotte.
Il menù è fisso ed è così composto: le carni Salsiccia Coscia di pollo Costina di maiale Petto di tacchino con pancetta Prosciutto Lombo di maiale Picanha al sale grosso Bistecca all'aglio Cupim Cuoricini di pollo insalate Insalata di ananas, miglio, palmito, ecc. Insalata di rape rosse Insalata di carote con panna e uvetta Insalata di canellini, cipolla e pollo Insalata di cavolo, pollo, piselli, maionese Insalata russa Insalata di riso Insalata di mais, prosciutto Salsa di pomodori freschi, peperoni, cipolle Mozzarelline fresche con basilico Pomodori freschi con cipolla e basilico Altri piatti e contorni Polentina fritta Patatine fritte Fagiolata brasiliana con fagioli neri e riso bianco Pane al formaggio Cipolla fritta Scamorzina nella spada Ananas arrosto

giovedì 26 marzo 2009

Insalata nizzarda


Insalata nizzarda


1 lattuga
120 g di tonno al naturale
400 g di patate,
200 g di fagiolini verdi
10 olive nere in salamoia
4 filetti di alici sott'olio
mezzo peperone rosso
olio d'oliva
aceto
sale
erba cipollina o 1 cipollotto


Su un letto di lattuga adagiare dei fagiolini, patate lessate, tonno, pomodori, filetti di acciughe e olive nere, guarnire con peperoni. Sbucciate le patate e tagliatele a pezzi.
Mettetele in una casseruola con un cucchiaino raso di sale e coprite con acqua fredda leggermente acidulata.
Portate a ebollizione e lasciate cuocere fino a quando saranno tenere ma ancora "al dente". Scolate e lasciate intiepidire.
In un altra casseruola lessate i fagiolini in abbondante acqua salata e scolateli prima che diventino proprio molli e raffreddarli in acqua ghiacciata
Scolate i filetti di alici e asciugateli bene con carta assorbente.
Tagliate il peperone a fette sottilissime.
Distribuite in due piatti fondi sopra un letto di lattuga le patate, i fagiolini, il tonno scolato, i filetti di alici, le olive e le fettine di peperone.
Emulsionate l'olio con un cucchiaio di acqua e l'aceto e versate nei piatti.
Salate leggermente e aggiungete alla fine l'erba cipollina tagliuzzata o il cipollotto a fette sottili.

Fiera di primavera

Dal 27 marzo al 5 aprile la grande campionaria della Fiera di Genova festeggia la sua quarantesima edizione. Dieci giorni e dieci sere a ingresso gratuito da dedicare ai grandi acquisti per la casa, il tempo libero, il mangiar bene e poi shopping e relax per tutti i gusti con migliaia di proposte accattivanti. E per la prima volta Primavera si rivolge agli amanti del mare con il debutto del settore dedicato alle imbarcazioni usate e un'area dedicata agli sport e alle attività nautiche. Dopo il successo del 2008 torna "Prezzo Fiera" che identificherà tutte le vere occasioni proposte dagli espositori. Nuovo il lay out della manifestazione grazie alla disponibilità del nuovo padiglione B disegnato da Jean Nouvel: la manifestazione si sviluppa su quattro padiglioni, la tensostruttura sul mare, la banchina nord di Marina Uno e ampie aree all'aperto. Sei i settori che compongono Primavera 2009: in primo piano la Casa, una grande rassegna che occuperà i due livelli del nuovo padiglione B con gli arredamenti, i componenti e i complementi d'arredo e l'arredo bagno, il padiglione D con gli impianti e le attrezzature per la casa e l'edilizia, le aree all'aperto con gli arredi e le attrezzature per esterno; il Verde, sempre nelle aree all'aperto, con piante, fiori e attrezzature da giardinaggio; il Mare con le barche esposte nella banchina nord di Marina Uno sul lato mare del nuovo padiglione B e la zona interattiva, sotto la tensostruttura, per gli sport e le prove in mare, l'Enogastronomia nella prima galleria del padiglione S con i prodotti di qualità della tradizione italiana, i ristoranti tipici e i take-away. E poi Ego, con i beni e i servizi dedicati alla persona, nel padiglione C dove trovano spazio lo shopping di qualità, le offerte di wellness & beauty, le proposte turistiche e il Gran Bazar con il migliore artigianato italiano e etnico e l'angolo con i sapori, i profumi e i colori della Provenza. Grande spazio alla passione e al tempo libero nel settore Motori al piano terreno del Palasport con le auto e le moto , i caravan, i camper e le attrezzature per il campeggio e l'usato di qualità.

martedì 17 marzo 2009

Brutti ma buoni

brutti ma buoni

1 kg granella nocciole

1 kg zucchero

200 gr bianchi d’uovo

liquore di mandorla amara

vanillina

Montate a neve gli albumi d’uovo, quindi aggiungete lo zucchero e mescolate ancora, incorporatevi quindi le nocciole tritate fini.

Aromatizzate con la cannella (facoltativa) e la scorza di limone grattugiata. Mettete il tutto in una casseruola e mettete sul fuoco continuando a mescolare affinché non attacchi sul fondo. Appena comincerà a prendere colore ritirate dal fuoco il composto.

Ora formate dei biscottini aiutandovi con un cucchiaio e metteteli in una teglia da forno imburrata e infarinata (in alternativa si può utilizzare la carta forno). Cuocete in forno caldo a 150 °C per 10-15 minuti, vedere dal colore che assumeranno il grado di cottura. Aspettare che si raffreddino prima di staccarli dalla teglia.

giovedì 12 marzo 2009

Caramelle di mele e noci alla bergamasca


per 4 persone

per la pasta
200 gr di farina
1 uovo
acqua q.b.

per il ripieno
4 mele rosse
100 gr di prosciutto cotto
mezza cipolla tritata
50 gr di noci
100 gr di parmigiano grattato
noce moscata
sale
pepe

per la salsa
burro
pancetta affumicata
salvia


Impastare la pasta e farla riposare. Far rosolare la cipolla con il prosciutto e le noci, aggiungere le mele pelate e tagliate a cubetti, far cuocere 10 minuti e passare al mixer ad immersione. Insaporire con sale, pepe e noce moscata, aggiungere il parmigiano e far raffreddare il composto. Stendere la pasta e formare delle caramelle. Se si volessero congelare si devono precuocere per evitare che si spacchino crepandosi.
Per la salsa far rosolare il burro con la salvia e la pancetta in Julienne, aggiungere le caramelle ben cotte e cospargere di abbondante parmigiano grattato.